lunedì 26 settembre 2016

Promozione dei funghi porcini. Al NaSosi

Promozione dei funghi porcini

Salve a tutti , ieri 25 settembre è finita l'ennesima promozione

che al Ristorante Al Nasosi ha organizzato.

I funghi porcini
È il più conosciuto ed apprezzato tra i funghi commestibili, molto facile da riconoscere grazie alle evidenti caratteristiche familiari un po’ a tutti che rendono quasi superflua la sua descrizione.
I funghi Porcini sono caratterizzati da un cappello carnoso a forma circolare, facile da riconoscere, che può raggiungere un diametro di 30 cm (anche qualcosa in più in sporadici casi) con colore castano/bruno con numerose sfumature, a seconda del luogo di provenienza.
La parte sotto al cappello è solitamente di colore bianco giallognolo nel fungo giovane, mentre col passar del tempo questa parte assume un colore che da sul verdognolo. Il gambo dei funghi porcini è molto robusto, ingrossato verso la base e di colore biancastro con sfumature brune; la sua carne è soda, bianca e non cambia colore dopo essere stata tagliata. Odore e sapore sono piacevoli.
Ci siamo divertiti a prepararli in svariati modi sia crudi che cotti con le tagliatelle o con il riso e tartufo, alla brace con crema di aceto balsamico, alla tartara su crostino di segale e alternati con tartufo parmigiano e festoni di rucola.
Ecco alcune preparazioni
"Grigliata di funghi porcini con crema di aceto balsamico"
Ho iniziato a Pulire per bene i funghi.
Dapprima ho afferrato delicatamente con una mano il gambo e, con l’altra mano, attraverso un leggero movimento rotatorio del                                                                                                



cappello e tirando delicatamente, li ho separati.
Poi, con un coltellino con la punta della lama ben affilata, ho raschiato delicatamente i gambi togliendo la patina sporca tutt’intorno.
Con un panno inumidito, ho strofinato delicatamente la parte superiore dei cappelli, facendo attenzione a non schiacciare la parte sottostante, eliminando i residui di terriccio.
Quindi poi li ho tagliati longitudinalmente i gambi a fettine larghe circa 1 cm. e lasciando intatti i cappelli.
Ho riscaldato per bene la griglia e ho posizionato sopra tutti i funghi, lasciando in alto la parte superiore dei cappelli.
Rigirando fino ad averli arrostiti per bene.
Poi li ho conditi in un piatto con sale e olio E.V.O posizionati in un altro, decorandoli con un filo di crema d'aceto qualche fogliolina di prezzemolo e il gioco è fatto.

Poi un'altra preparazione un pochino meno conosciuta ma vi assicuro di un sapore e freschezza unica
" Tartara di funghi porcini su crostone di segale"
In effetti è un piatto semplicissimo ma di un sapore unico.
diciamo che la prima parte cioè quella della pulizia dei funghi  è simile alla precedente, poi al posto di tagliarlo a strisce ho tagliato il fungo a cubetti, raccolti in un piatto li ho conditi con sale pepe macinato fresco un filo di olio E.V.O., il succo di mezzo limone e qualche fogliolina di prezzemolo.
Con delicatezza ho mescolato il tutto. Con una formina rotonda  di un diametro di 7-8 cm ho ricavato da una fetta  di pane di segale un crostino rotondo e senza togliere la formina, ho aggiunto la tartara di funghi, pressandola un pochino. Poi con una spatola ho preso il tutto e posizionato al centro del piatto, ho tolto la spatola e con calma la formina per evitare che i cubetti di funghi franassero. E il piatto è pronto
Per queste pietanze ho usato esclusivamente funghi italiani belli bianchi e carnosi. i prodotti italiani costano un pochino in più ma non hanno uguali.
Grazie e alla prossima.