giovedì 17 aprile 2014

TRINIDAD SCORPION MORUGA

TRINIDAD SCORPION MORUGA    


Per gli amanti del peperoncino piccante, il mese di aprile è il periodo giusto per  comprare le piantine di questo fuoco della natura
E’ entrato nel febbraio 2012 come il peperoncino più piccante del mondo. Prende il nome dall’isola in cui ha origine Trinidad e Tobago, a nord del Venezuela. Grande come una palla da golf, con
una superficie ruvida e con una piccola coda all’estremità. Il Trinidad Moruga Scorpion è così potente che la sua polvere è riuscita anche ad attraversare i guanti di lattice dei ricercatori provocando spiacevoli irritazioni. Mangiarne uno intero significa procurarsi dei guai: non solo la classica sensazione di lingua in fiamme ma un vero
e proprio dolore, ammoniscono i ricercatori. Un singolo peperoncino di questa specie è sufficiente per rendere molto piccanti tutti piatti di una famiglia per una settimana. Eppure, assicurano gli esperti, se utilizzato a piccole dosi, ha un sapore particolarmente gradevole. Provare per credere.

TRINIDAD SCORPION MORUGA 

Trinidad Scorpion Moruga: 
Piante: H = circa 80 – 100 cm 
Frutti: forma irregolare di circa 5 cm. 
Piccantezza: Estrema (fino a 2000000 SHU) 
Germinabilità: elevata (<10 giorni) 


Semina diretta in vaso: 
Riempi piccoli vasi (da 5 – 10 cm) di terra NEUTRA (senza 
concimare) compatta la terra e posa il seme sulla superficie. Copri il 
seme con un piccolo strato di terra (2-3 mm) e poni i vasetti in un 
recipiente pieno d’acqua in modo che l’acqua raggiunga circa la 
metà dei vasetti. Quando la terra è ben inzuppata togli i vasi e 
lasciali scolare per circa un’ora. Poni i vasi ad una temperatura sempre superiore a 22 °C 
(temperatura minima affinchè avvenga la germinazione), possibilmente in un germbox (T.consigliata 25-30°C) o in alternativa tienili in casa in un luogo caldo stando attento che la terra sia 
sempre ben umida. In meno di 10 giorni vedrai nascere le tue piantine. Puoi tenere le piantine nel 
vaso da 5 cm fino alla comparsa della terza foglia. A questo punto devi trasferire le piante in vasi 
più grandi e puoi concimare. Per la completa coltivazione in vaso si consiglia di utilizzare vasi 
finali con diametro di almeno 40 cm. 

Semina su cotone: (consigliata) 
Questo tipo di semina permette di diminuire i tempi di germinazione ed aumentare la quantità di 
semi germinati. Taglia dei batuffoli di cotone (2x2 cm) o in alternativa utilizza i dischetti di ovatta 
preformati tagliati in 4 (quelli per il trucco per intenderci), ponili in un contenitore di plastica 
trasparente o in bicchieri e poni 1 solo seme su ogni batuffolo. Bagna il cotone con acqua in modo 
che sia bello umido ma non completamente zuppo. Le temperature necessarie alla germinazione 
sono identiche a quelle riportate sopra. Fai attenzione che il cotone non asciughi e che non si formi 
muffa, consigliabile un minimo di ricircolo di aria affinchè ciò non avvenga. Appena i semi 
germinano (alla comparsa della prima radichetta) trasferisci il solo seme o per sicurezza (per non 
rovinare la radice) l’intero batuffolo con il seme in vasetti, riempiti di terra e già bagnati e copri 
tutto con un po’ di terra (se la pianta è già in piedi ovviamente non coprirla). Il cotone è 
biodegradabile e scomparirà con la crescita della piantina. A questo punto puoi seguire la procedura 
scritta per la semina diretta in vaso. 

Ricorda: 

Le piccole piante di peperoncino sono estremamente delicate, e soffrono molto gli stress idrici, 
mantieni il terreno sempre umido (ma non inzuppato) e se usi un germbox con luce artificiale 
trasferisci le piantine fuori il prima possibile (in caso contrario tenderanno ad allungarsi e crescere 
velocemente ma non svilupperanno un apparato radicale sufficiente a farle sopravvivere una volta 
trasferite fuori dal germbox). Le piantine nate sopravvivono a temperature superiori a 10 °C 

La superficie dei semi è piccante ma essendo secchi non è strettamente necessario usare guanti. I 
peperoncini sono invece estremamente piccanti (solo l’interno, la buccia dei peperoncini non è mai 
piccante), se li tagli, per prepararli in qualsiasi modo (ad esempio per essiccarli) è strettamente 

consigliato l’uso di guanti prottettivi. 

Siccome l'anno scorso è stata la prima volta che li ho piantati, è stato un esplosione di peperoncini e quindi per non buttarli li ho messo sott'olio, come ho fatto? Mi sono messo triplo  guanto al lattice (che non sono serviti a non farmi bruciare le mani) ho tolto il peduncolo del peperoncino, l'ho tagliato in 4 parti e l'ho messo sotto sale per 2 giorni il tempo di eliminare l'acqua di vegetazione, e li ho strizzati fortemente e li ho messo in barattoli con coperchi ermetici, quindi li ho versato olio di oliva fino a coprirli completamente, chiuso il barattolo li ho conservati in frigo. Vi assicuro una goccia di quest'olio e paragonabile ad un cucchiaio di tabasco.