lunedì 16 marzo 2015

Peperoncini

Peperoncini




Oggi parliamo di peperoncino,  e un aroma per molti tipi di pietanze. Con un uso più che diffuso nella cucina di tutto il mediterraneo. Ma il peperoncino non è solo un cibo buono da mangiare – nelle giuste quantità! – ma anche un alleato per la salute e il benessere fisico. Secondo i ricercatori, infatti, mangiare peperoncino – sempre nelle giuste quantità! – fa decisamente bene alla salute. Vediamo quindi che cosa provoca mangiare il peperoncino. 
Cosa provoca mangiare il peperoncino
Mangiare il peperoncino ha effetti benefici sull’organismo umano. Il frutto di questa pianta, infatti, indipendentemente dal coloro con cui lo troviamo disponibile al mercato, nelle sue diverse varietà, è un alimento molto ricco di sali minerali e vitamine, come la maggior parte delle verdure e al tempo stesso povero di calorie.
Non bisogna quindi avere paura di mangiarlo quando si è a dieta, perché l’apporto di calorie è veramente molto basso. Al suo interno, tuttavia, si concentrano minerali davvero essenziali per lo svolgimento delle funzioni del nostro metabolismo. Il peperoncino infatti è un alimento molto ricco di fosforo e di potassio, che possono essere quindi in maggiori quantità attraverso al sua ingestione. 
Il peperoncino, inoltre, non ha effetti benefici solamente quando si mangia. Il suo tipico sapore piccante, infatti, ha delle proprietà insospettabili come antidolorifico. Al suo interno è contenuta infatti una sostanza chiamata capsaicina, che ha il potere di inibire i recettori del dolore se usata per via topica. Non deve essere quindi ingerita, ma strofinata. Avete fatto caso alla sensazione della vostra bocca quando lo mangiate? E’ quasi un anestetico naturale Il peperoncino fa bene

Sono in molti a domandarsi quali siano gli effetti benefici del peperoncino.

Precisando che non sono uno scienziato (e non voglio diventarlo), cercherò di riassumere in questo post i possibili benefici del peperoncino già dimostrati o presunti perché si sta ancora cercando di dimostrarli: quel che è certo è che il peperoncino ha un insieme di sostanze rinomate per la prevenzione di alcune patologie e che fanno bene alla salute in generale.

benefici del peperoncino

Dagli studi sulla capsaicina, che conferisce il gusto piccante al peperoncino, non appare azzardato affermare che essa abbia proprietà analgesiche, anti-batteriche, anti-cancerogene, anti-glicemia nonché anti-colesterolo LDL (quello cattivo) nei soggetti obesi.

Se prendiamo 100 gr. di peperoncino fresco, considerando la dose raccomandata giornaliera di vitamine e sali minerali, abbiamo un contenuto medio di:

240% di vitamina-C
39% di vitamina B-6
32% di vitamina A
13% di ferro
14% di rame
7% di potassio
ZERO colesterolo

Come si vede dalle percentuali mostrate in precedenza, i peperoncini freschi sono ricchissimi di vitamina C (100 g forniscono circa 2 volte e mezzo la razione giornaliera raccomandata!!!): la vitamina Cè un potente antiossidante solubile in acqua, necessario per la sintesi del collagene nel corpo umano (il collagene è la principale proteina necessaria per mantenere in salute vasi sanguigni, pelle, organi e ossa). Consumare regolarmente cibi ricchi di vitamina C, come il peperoncino, aiuta il corpo a sviluppare le difese immunitarie contro gli agenti infettivi ed eliminare i radicali liberi dannosi che favoriscono infiammazioni nel corpo. Consumati freschi, i peperoncini riescono ad apportare anche altri antiossidanti, come la vitamina A, flavonoidi (beta-carotene, per esempio), e sali minerali (potassio, manganese, ferro e magnesio): il potassio, in particolare, è un importante elemento che agevola frequenza cardiaca e pressione sanguigna.

Alcune vitamine non sono prodotte dal nostro corpo, ma devono essere integrate dall’esterno: ebbene, anche in questo caso i peperoncini apportano dei benefici: è il caso della vitamina B-6 o della vitamina B-1, per esempio.

Il consiglio, essendo questo un blog che unisce la passione per la coltivazione del peperoncino a quella della buona cucina, è quindi quello di usarlo scientemente, preferibilmente crudo. Gli effetti benefici non mancheranno di certo!!!

Peperoncino Afrodisiaco?

Peperoncino afrodiasiaco o è una bufala?

Il peperoncino ha benefici per la salute e, in un certo senso, il potere afrodisiaco può essere annoverato tra questi; ma possiamo dire peperoncino afrodisiaco o no?

peperoncino-afrodisiaco

Il tema dei cibi afrodisiaci è da sempre molto dibattuto: da ostriche e champagne, fino al nostro amato peperoncino piccante, ci si domanda se alcuni alimenti possano aumentare il desiderio o le prestazioni.

A parte gli stimoli personali che ognuno prova nel vedere, toccare con mano e mangiare certi cibi, c’è da dire che il peperoncino piccante e il vino rosso, bevuto con moderazione, hanno una base scientifica che giova alla vita sessuale.

L’effetto di vasodilatazione che provoca la capsaicina, sostanza contenuta nel peperoncino e responsabile della piccantezza, favorendo la circolazione del sangue anche a livello periferico, ha sicuramente effetti in tale direzione.

Peperoncino afrodisiaco… SI!

Quale miglior motivo per cucinare qualche buona ricetta piccante e sfruttare i benefici del peperoncino?

Per curiosità: vi segnalo che c’è un peperoncino noto come “Viagra 2″. Si tratta dell’Acrata, o Goat’s Weed, la cui pianta spettacolare si caratterizza per pelosità sulle ramificazioni e sulle foglie, e frutti neri e rossi presenti contemporaneamente sulla pianta.








Slim hot cayenne



Le Caratteristiche


Specie: Capsicum Annuum

Cultivar: Fuego!

Origine: Nuovo Messico

Piccantezza: Alta

Note

E' un peperoncino che può essere considerato ornamentale ma anche profumo, sapore e piccantezza non sono da sottovalutare.

La pianta, a forma di cespuglio a palla, non supera i 50-60cm, i fiori sono bianchi e le foglie molto piccole ma quello che impressiona è la quantità di peperoncini prodotti.

Il sistema ideale per conservarli è la Salamoia, metodo comodo, rapidissimo e sicuro per evitare ogni accenno di fermentazione.

Per prepararne un litro occorrono 40gr di sale da cucina (2 cucchiai), 200ml di aceto bianco, 800ml di acqua. I peperoncini vanno inseriti nel loro vasetto senza togliere completamente il picciolo in modo che risultino poi più sodi. Normalmente al momento della preparazione si aggiungono anche i peperoncini ancora verdi ma ben sviluppati.