lunedì 10 febbraio 2014

Riso venere con burro salato ai gamberoni imperiali

Riso venere con burro salato ai gamberoni imperiali


Venere è un riso italiano costituito a Vercelli nel 1997.

In Cina, il riso nero, esiste da molto, ma per le difficoltà di coltivazione era riservato, sino all’Ottocento, alle tavole dell’Imperatore e della sua corte. In Italia non era mai arrivato prima per la difficoltà della varierà ad adattarsi ai climi nostrani. La leggenda narra che fosse apprezzato alla corte degli antichi imperatori, unici consumatori del tempo, per la sua rarità. Infatti la diffusione nelle colture era limitata a causa della ridotta produttività di questa pianta. Ancora oggi in Cina il riso nero è considerato un alimento prezioso ed è consumato da persone anziane, da gestanti, da malati per la ricchezza di proteine e di sali minerali (ferro, manganese, selenio).

Il riso Venere nasce nel 1997 grazie all’opera del Centro Ricerche di Sa.Pi.Se mediante incrocio convenzionale tra una varietà asiatica di riso nero messa a disposizione dall’IRRI (Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso con sede nelle Filippine quale più importante Ente per la conservazione delle varietà di riso del Mondo) ed una varietà padana.  Oggi è coltivato principalmente nelle province di Vercelli e Novara.


Il Venere è un riso dal chicco piccolo e profumato, con un aroma che ricorda il pane appena sfornato, tipico dei risi orientali. L’aroma lo si percepisce annusando da vicino i chicchi crudi e diventa sempre più incisivo grazie all’azione del calore della cottura. Il riso Venere appartiene alla classe Japonica. Il colore del chicco è ebano, mentre quello delle spighette tende al grigio. La pigmentazione scura del prodotto finito è data dalla presenza di un pericarpo (l’involucro del seme) nero. I pigmenti presenti sullo strato esterno appartengono alla classe dei  metaboliti antiossidanti. Il prodotto è un riso integrale che non viene sottoposto ai trattamenti che lo privano dei tegumenti. Infatti, grazie ad un diverso tipo di macinatura viene rimossa esclusivamente la buccia, parte non edibile del prodotto, permettendo così di ottenere un riso più ricco e stabile in nutrimenti. È considerato un’importante fonte di fibre.

INGREDIENTI:

2 lt di acqua fredda, 500 g. di riso venere (nero), 200 g. burro, 50 g. sale fino, 400 g gamberoni crudi e puliti

PROCEDIMENTO:
Prendiamo il nostro riso venere e mettiamolo in una pentola con l'acqua fredda, dopo di che mettiamolo a fuoco moderato. e lasciamolo cuocere per 25 minuti senza mai rimescolarlo.

Nel frattempo prepariamo il burro salato ai gamberoni.
Prendiamo il burro ammorbidito lo tagliamo a tocchetti e lo mettiamo nel mixer

Sgusciamo totalmente e togliamo il corallo dai gamberoni

li tagliamo a pezzetti

e li uniamo al burro nel mixer

un pizzico generoso di sale,

Chiudiamo il mixer e l'avviamo solo il tempo di ottenere una cremina rosa uniforme.

Che raccoglieremo in una terrina

Adesso aspettiamo la cottura del riso

Pronti , osservate il riso ha assorbito tutta l'acqua e questo è il segnale che il riso e cotto



 A questo togliamo la pentola dal fuoco e aggiungiamo la mousse di burro e gamberi

Mantechiamo il tutto (sempre lontano dal fuoco) fino ad ottenere il nostro risottino


Signori non vi nascondo che emana un profumo ma un profumo, da brividi, Adesso non ci rimane che impiattare e sfruttare un po di fantasia, io l'ho impiattato così.