venerdì 20 marzo 2015

BUDINO DI RISO


BUDINO DI RISO

 



INGREDIENTI
200 gr. di riso, 6 dl circa di latte,50 gr. di zucchero, 60 gr. di burro, due uova, una manciata di amaretti (sette o otto) due cucchiaiate di uvetta sultanina, un pezzetto di cannella in stecca, scorza di limone, 1\2 bicchiere di cognac, alcuni biscotti secchi sbriciolati, un pizzico di sale.
Per lo sciroppo:
70 gr di zucchero, due cucchiaiate di acqua, un'arancia, un pizzico di vaniglia, cognac.


Lavate il riso in acqua fredda e sgocciolatelo. Portate il latte al­l'ebollizione con il pizzico di sale, la cannella ed un paio di scorzette di limone. Versatevi dentro il riso e fatelo bollire per una ventina di minuti circa, mescolando spesso con un cucchiaio di legno perché il riso non attacchi. Togliete il riso dal fuoco, aggiun­getevi 50 gr di burro, lo zucchero, un po' di scorza di limone grattu­giata, uno alla volta i due tuorli, l'uvetta ammollata prima nell'ac­qua calda per farla gonfiare e poi nel liquore per insaporirla. Unite gli amaretti ridotti in farina, lo stesso liquore in cui avete mante­nuto a macero l'uvetta e mescolate bene.

Lasciate completamente raffredda­re il composto e incorporatevi da ultimo gli albumi montati a neve ben soda, mescolando con delicatezza per non smontarli. Riducete in polvere i biscotti. Versate il composto in uno stampo da budino liscio o in una pirofila ben imburrata e cosparsa con i bi­scotti sbriciolati.

Mettete il dolce in forno lasciandovelo per 40-45 minuti. Nel frattempo ponete l'acqua con lo zucchero sul fuoco e lasciatevela per 5-10 minuti sempre mescolan­do; quindi togliete lo sciroppo quando fa leggermente il filo. Unitevi un pizzichino di vaniglia, toglietelo subito dal fuoco, aggiun­getevi il succo dell'arancia prece­dentemente filtrato e un bicchiere di cognac.

Versate qualche cucchiaiata di sci­roppo sul budino di riso, dopo che l'avrete capovolto sul piatto di ser­vizio.

Servite il rimanente sciroppo in salsiera.


Consigli dello Chef
 Se, prima della completa cottura del riso il latte fosse eva­porato
troppo, aggiungetevi un bicchiere di acqua bollente, ma mi raccomando bollente, se non volete arrestare la cottura del riso.

  Per pestare gli amaretti senza spandere briciole dappertutto, metteteli al centro
di una carta oleata pesante o di una carta gialla, piegatela a metà in modo da rac­chiudere gli amaretti all'interno e schiacciateli con il batticarne o con il matterello della pasta.

  Ogni commensale verserà la quantità fredda di sciroppo sulla fetta di dolce.