giovedì 20 ottobre 2016

Insalatina di roquefort, belga, striscioline di salmone fumè con briciole di castagna

Buona giornata,
nel nostro inserto "Castagne" c'e anche del Light
Insalatina di roquefort, belga, striscioline di salmone fumè con briciole di castagna. Gli opposti si attraggono.
Per ulteriori informazioni sul menu visita il sito www.nasosi.it.

mercoledì 19 ottobre 2016

Soppressata di polpo e castagne su giardinetto di rucola selvatica.

Buona giornata
Oggi rappresento uno degli antipasti presenti nelle nostre proposte "Castagne" Soppressata di polpo e castagne su giardinetto di rucola selvatica.
Per ulteriori informazioni sul menu visita il sito www.nasosi.it.

martedì 18 ottobre 2016

"cupola di pesce spada farcita con caciotta e briciole di castagne in gabbia dorata".

Un'altra portata presente nelle nostre proposte "Castagne"
"cupola di pesce spada farcita con caciotta e briciole di castagne in gabbia dorata".
per ulteriori informazioni sul menu visita il sito www.nasosi.it.

giovedì 13 ottobre 2016

Sfera di castagne farcita con gianduia

Abbandoniamo per un attimo il classico per esplorare una fusione di sapori totalmente diversi ma legati da un sottile gusto, delicato e accattivante.
Provare per credere.
dal 15 ottobre al 31 ottobre menu a base di castagne
Al NaSoSi Restaurant
per il menu proposto visitate il sito
www.nasosi.it

lunedì 26 settembre 2016

Promozione dei funghi porcini. Al NaSosi

Promozione dei funghi porcini

Salve a tutti , ieri 25 settembre è finita l'ennesima promozione

che al Ristorante Al Nasosi ha organizzato.

I funghi porcini
È il più conosciuto ed apprezzato tra i funghi commestibili, molto facile da riconoscere grazie alle evidenti caratteristiche familiari un po’ a tutti che rendono quasi superflua la sua descrizione.
I funghi Porcini sono caratterizzati da un cappello carnoso a forma circolare, facile da riconoscere, che può raggiungere un diametro di 30 cm (anche qualcosa in più in sporadici casi) con colore castano/bruno con numerose sfumature, a seconda del luogo di provenienza.
La parte sotto al cappello è solitamente di colore bianco giallognolo nel fungo giovane, mentre col passar del tempo questa parte assume un colore che da sul verdognolo. Il gambo dei funghi porcini è molto robusto, ingrossato verso la base e di colore biancastro con sfumature brune; la sua carne è soda, bianca e non cambia colore dopo essere stata tagliata. Odore e sapore sono piacevoli.
Ci siamo divertiti a prepararli in svariati modi sia crudi che cotti con le tagliatelle o con il riso e tartufo, alla brace con crema di aceto balsamico, alla tartara su crostino di segale e alternati con tartufo parmigiano e festoni di rucola.
Ecco alcune preparazioni
"Grigliata di funghi porcini con crema di aceto balsamico"
Ho iniziato a Pulire per bene i funghi.
Dapprima ho afferrato delicatamente con una mano il gambo e, con l’altra mano, attraverso un leggero movimento rotatorio del                                                                                                



cappello e tirando delicatamente, li ho separati.
Poi, con un coltellino con la punta della lama ben affilata, ho raschiato delicatamente i gambi togliendo la patina sporca tutt’intorno.
Con un panno inumidito, ho strofinato delicatamente la parte superiore dei cappelli, facendo attenzione a non schiacciare la parte sottostante, eliminando i residui di terriccio.
Quindi poi li ho tagliati longitudinalmente i gambi a fettine larghe circa 1 cm. e lasciando intatti i cappelli.
Ho riscaldato per bene la griglia e ho posizionato sopra tutti i funghi, lasciando in alto la parte superiore dei cappelli.
Rigirando fino ad averli arrostiti per bene.
Poi li ho conditi in un piatto con sale e olio E.V.O posizionati in un altro, decorandoli con un filo di crema d'aceto qualche fogliolina di prezzemolo e il gioco è fatto.

Poi un'altra preparazione un pochino meno conosciuta ma vi assicuro di un sapore e freschezza unica
" Tartara di funghi porcini su crostone di segale"
In effetti è un piatto semplicissimo ma di un sapore unico.
diciamo che la prima parte cioè quella della pulizia dei funghi  è simile alla precedente, poi al posto di tagliarlo a strisce ho tagliato il fungo a cubetti, raccolti in un piatto li ho conditi con sale pepe macinato fresco un filo di olio E.V.O., il succo di mezzo limone e qualche fogliolina di prezzemolo.
Con delicatezza ho mescolato il tutto. Con una formina rotonda  di un diametro di 7-8 cm ho ricavato da una fetta  di pane di segale un crostino rotondo e senza togliere la formina, ho aggiunto la tartara di funghi, pressandola un pochino. Poi con una spatola ho preso il tutto e posizionato al centro del piatto, ho tolto la spatola e con calma la formina per evitare che i cubetti di funghi franassero. E il piatto è pronto
Per queste pietanze ho usato esclusivamente funghi italiani belli bianchi e carnosi. i prodotti italiani costano un pochino in più ma non hanno uguali.
Grazie e alla prossima.
                                                                                                       







venerdì 20 maggio 2016

giovedì 19 maggio 2016

"Insalata di festoni d seppie, calamari e tocchetti di polpo verace al pompelmo rosa"

Il mare è la culla dei sapori delicati e accattivanti, resta a noi dargli la giusta equilibratura del gusto. Noi Al NaSoSi grazie a prodotti FRESCHI ci riesce bene.

mercoledì 18 maggio 2016

martedì 17 maggio 2016

Carpaccio di tonno pinna gialla con elisir del frutto della passione con praline di melone al porto

Ciò che è opposto si concilia, dalle cose in contrasto nasce l’armonia più bella, e tutto si genera per via di contesa, Anche noi favoriamo incontri di sapori opposti che unendosi creano armonia
"Carpaccio di tonno pinna gialla con elisir del frutto della passione con praline di melone al porto"

sabato 14 maggio 2016

Alternanza di carpaccio di polpo, spinaci e verdurine croccanti

"Bisognerebbe alternare momenti di seria e riflessiva leggerezza ad altri di spensierata e frivola profondità" Cosi cita Michelangelo Da Pisa.Mentre noi Al NaSoSi Restaurant alterniamo i freschi sapori del mare con i croccanti e vivaci sapori della terra.,
Alternanza di carpaccio di polpo, spinacini e verdurine croccanti.

venerdì 13 maggio 2016

martedì 10 maggio 2016

Tonnarelli cacio e pesce

Questo piatto è di origine romano e noi del "Al NaSoSi Restaurant" l'ho abbiamo delicatamente modificato aggiungendo dei pezzetti di rana pescatrice.
"Tonnarelli freschi di grano duro cacio e pesce"

sabato 13 febbraio 2016

Involtini di pesce spada con frutti di mare e rosso pachino

Ingredienti

1 kg frutti di mare misti (cozze, vongole)

400 gr pesce spada in un unico pezzo (oppure 12 fettine sottili)

350 Gr pane raffermo

200 Gr pomodorini pachino

un ciuffo abbondante di prezzemolo

aglio

peperoncino


sale
olio

 

Lasciare spurgare i frutti di mare in acqua salata.

Tritare un ciuffo di prezzemolo con l'aglio, mescolatelo con il pane raffermo in prrecedenza ammollato nel latte e poi ben strizzato, poi aggiustare di sale. Tagliare il pesce spada a fettine sottili e spalmare il trito appena preparato. Arrotolare le fettine a involtino e fermarle con uno stuzzicadenti.

Versare in una padella un cucchiaio d'olio, il vino, un po' di peperoncino, un po' di prezzemolo tritato e infine i frutti di mare. Coprire e lasciarli aprire a fuoco vivo. Quando i frutti di mare si saranno aperti, toglierli dalla padella e filtrare il fondo di cottura.
In un'altra padella scaldare 2 cucchiai d'olio, un po' di peperoncino, un po' di prezzemolo tritato i pomodprini tagliati a spicchi e uno spicchio d'aglio intero in camicia. Versare  il fondo di cottura dei frutti di mare, sistemare gli involtini in un unico strato, coprire e cuocere 3-4 minuti. Da ultimo unire i frutti di mare, cuocere ancora un paio di minuti e servire.

mercoledì 25 novembre 2015

Il cibo e l'unità di misura La mano


 è il dilemma. Sarà che siamo allergici all’uso delle bilance da cucina, oppure che questo stare eternamente adieta ci mette appetito, ma insomma, fatichiamo a calibrare la quantità di cibo da mettere nel piatto.

Quanto deve essere grande un piatto di pasta? Sin dove riempire un bicchiere di succo di frutta? Il vero problema è che eccediamo sempre, tendiamo a sovrastimare la dose corretta dei cibi e di conseguenza mangiamo troppo.

In Italia abbiamo uno studio sugli standard quantitativi delle porzioni redatto dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana). E’ una fonte preziosa perché fornisce porzioni espresse sì in grammi, ma spesso misurabili con l’aiuto di cucchiai, cucchiaini, bicchieri e via calcolando. Ma diciamo la verità: quanti di noi l’hanno letto?

Anche perché servirebbe qualcosa da tenere sempre con noi in casa o fuori, qualcosa a portata di mano.

Già, le mani. Gli anglosassoni che sono persone pragmatiche, al di là delle quantità di riferimento per ogni alimento stabilite dai vari organismi governativi, si aiutano da tempo usando una mano, due, i pugni aperti o chiusi. Ieri il quotidiano britannico Daily Mail ha assemblato una guida per calcolare le porzioni di ogni alimento usando come unità di misura le nostre mani.

Un metodo “a spanne” direte. Forse un po’, utile tuttavia a fornire indicazioni di massima.

Ecco dunque come regolarsi con le porzioni di ogni cibo in tutte le occasioni, a casa e anche al ristorante:

CARNE

Porzione grande quanto il palmo della mano e spessa quanto un mazzo di carte. Per un totale di 100 g.

PESCE

La porzione ideale di pesce bianco, diciamo tendenzialmente magro, sta in una mano con le dita allungate. Sono all’incirca 15o grammi.

ALTRO PESCE

E’ il caso di pesci più ricchi di grassi come il salmone. La porzione ideale sta nel palmo di una mano, circa 100 g per 200 calorie. Troppo striminzita? Siamo con voi, specie se la fetta di salmone è un’abitudine settimanale.

VERDURE IN FOGLIA

Sì, certo, insalata compresa. Calcoliamo la porzione ideale usando l’intera superficie delle mani, per un totale di 80 g. 

FRUTTA

La guida del Daily Mail prende in considerazione i frutti rossi e misura la porzione idonea con i due palmi della mano messi a coppa. All’incirca 80 grammi di frutta, da mangiare tre volte al giorno.

ORTAGGI E ALTRI VEGETALI

Una porzione che equivale a un pugno è sufficiente. Ecco un altro aiuto visuale: questo tipo di verdure dovrebbero occupare sempre la metà di un piatto.

PASTA

Stringere il pugno in questo caso non ha valenza politiche ma dietetiche. Il pugno stretto equivale a una porzione troppo piccola? Consideriamo che il peso della pasta raddoppia una volta cotta. Per darvi un’idea: un pugno corrisponde a circa 75g per 219 calorie. Che aumentano, ovviamente, con i condimenti.

PATATE

Ancora un pugno stretto. Circa 180 g per 175 calorie, considerato che pure le patate raddoppiano di volume una volta cotte.

FRUTTA SECCA

Non bisogna esagerare, la porzione giusta per lo spuntino ideale a base di noci, mandorle o pistacchi (e dunque grassi insaturi) sta nel palmo di una mano.

OLIO, BURRO E ALTRI GRASSI

Qui caschiamo proprio male, non si dovrebbe andare oltre la metà del pollice.

CIOCCOLATO

Usiamo l’indice, che tradotto in misure più convenzionali fanno 20 grammi per 100 calorie.

FORMAGGIO

Accostiamo i due pollici per calcolare sia la lunghezza che lo spessore della fetta. In pratica una porzione da 30 g per 125 calorie.

TORTE

Due indici accostati, da qualunque parte vogliate girare la fetta di torta. La mano ben allargata sarebbe stata una misura più consona ai nostri desideri, ma occhio, perché già così fanno 180 calorie.